Roma, 12 novembre 2025 – La questione della tutela del patrimonio tartufigeno italiano è stata posta in primo piano ieri, martedì 11 novembre 2025, a Roma, durante la presentazione del volume “Il Tartufo Nero di Calabria: L’inizio di un nuovo racconto” (Gangemi Editore). L’evento, svoltosi presso lo Spazio Gangemi, ha visto la partecipazione autorevole dell’ATI – Associazione Tartufai Italiani APS, rappresentata dalla sua Vicepresidente, l’Avvocato Tiziana Cini. L’intervento dell’Avvocato Tiziana Cini, Vicepresidente dell’ATI APS, ha rappresentato il momento focale dell’incontro, rimarcando il ruolo cruciale che l’Associazione Tartufai Italiani APS ricopre nella difesa e salvaguardia del tartufo in Italia. L’ATI APS non è un semplice ente, ma un’Associazione che vanta una presenza capillare su tutto il territorio nazionale con sedi regionali attive e migliaia di iscritti. Questa estesa rete conferisce all’Associazione la forza e l’autorità necessarie per agire concretamente.
L’Avvocato Cini ha ribadito che l’impegno primario di ATI è rivolto alla tutela legale e normativa, combattendo le pratiche illegali che minacciano sia la biodiversità dei boschi tartufigeni sia la trasparenza del mercato. La presenza dell’Avvocato Cini alla presentazione ha evidenziato come la valorizzazione di un prodotto specifico, come il Tartufo Nero di Calabria, debba essere supportata da una solida struttura associativa che garantisca legalità e rispetto delle normative a beneficio di tutta la filiera. La tartuficoltura viene sostenuta attraverso l’assistenza e la protezione garantita dall’Associazione ai propri associati e al patrimonio nazionale. Il volume “Il Tartufo Nero di Calabria: L’inizio di un nuovo racconto“, curato da Francesco Maria Spanò e Claudio Mattia Serafin (entrambi presenti), offre un’analisi approfondita della varietà calabrese. La presentazione ha coinvolto altri autorevoli relatori: Enrico Pirro (Imprenditore), Filippo Romano (già Vice Segretario Generale e Capo del Cerimoniale del Quirinale) e Fiorella Ialongo (Giornalista, membro ARGA Lazio). È stato inoltre presente alla cerimonia il Presidente Onorario di ATI Renato Tomassetti.
Un contributo fondamentale alla lotta per il tartufo locale e alla formazione di un volano per l’economia calabrese è stato portato dal Dott. Giuseppe Paone, attuale Presidente ATI Regione Calabria. Geometra di 56 anni e tecnico dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro dal 2000, Paone è entrato nel “magico mondo del tartufo” quando fu incaricato di redigere una consulenza sui tartufi da inserire nei supermercati per una grande catena di distribuzione. Da allora, si è dedicato alla causa, coinvolgendo i giovani per costruire il settore del vivaismo dedicato alla tartuficoltura in Calabria.
L’imprenditore Enrico Pirro ha posto l’attenzione su un dato fondamentale: sebbene il 90 per cento del tartufo nero italiano sia calabrese, esso è ancora poco conosciuto. Per promuovere questa eccellenza, Pirro ha presentato il lavoro della sua azienda, il Pastificio Pirro S.r.l.. Il Pastificio Pirro ha sviluppato una linea di prodotti gourmet dedicati al tartufo nero di Calabria. Le specialità dell’azienda includono la pasta al tartufo (come tagliolini e tagliatelle) oltre a vari preparati (salse e condimenti) che esaltano il nobile fungo in diversi gioielli gastronomici. Il volume non si limita all’analisi storica e territoriale, ma assolve anche a un’importante funzione pratica: al suo interno sono anche presenti ricette e tutti i tipi di preparazioni, fungendo da guida per utilizzare al meglio il tartufo nero di Calabria in cucina e sostenendo attivamente la sua promozione gastronomica. La discussione ha confermato che la riscoperta e la promozione delle eccellenze locali, come il tartufo nero calabrese, trovano la loro vera forza solo se affiancate dall’azione di Associazioni come l’ATI




