
Grande successo per il Primo Raduno Auto e Moto d’Epoca, svoltosi a Grosseto il 30 e 31 maggio 2026. L’evento, nato sotto l’egida del Finanzia & Friends Team e con il patrocinio del Comune di Grosseto, ha saputo unire magistralmente la passione per i motori storici, la solidarietà e la valorizzazione del territorio maremmano.
Su esplicito invito dell’Amministrazione Comunale, la nostra associazione ha partecipato attivamente a questa importante manifestazione. A rappresentare l’ATI-Associazione Tartufai Italianiè stata la Vicepresidente Tiziana Cini, che ha presieduto l’evento prendendo parte al taglio del nastro e alle premiazioni istituzionali.
Tradizione, motori e solidarietà
L’evento, intitolato “Visit Maremma: Viaggio tra cultura, tradizioni e sapori della Maremma toscana”, ha visto sfilare splendidi esemplari di auto e moto che hanno fatto la storia delle due e quattro ruote.
La manifestazione ha avuto anche un importantissimo risvolto benefico: l’intera raccolta fondi dell’iniziativa è stata infatti devoluta al Reparto Pediatrico dell’Ospedale Misericordia di Grosseto.
Le eccellenze dei nostri associati in omaggio
Per l’occasione, l’ATI ha voluto omaggiare i partecipanti e le autorità con il meglio della produzione locale. Grazie alla generosità e alla collaborazione dei nostri associati, sono stati offerti gratuitamente i prodotti tipici del territorio.
Tra le eccellenze presentate, ha riscosso un grandissimo entusiasmo il pregiatissimo tartufo e le specialità donate da Ranca Tartufi e Delizie, che con il loro contributo hanno deliziato i presenti e arricchito il valore dell’iniziativa.
“È stato un onore accogliere l’invito del Comune di Grosseto e portare la voce e i sapori della nostra associazione in un contesto così prestigioso e solidale,” ha dichiarato la Vicepresidente Tiziana Cini. “Un ringraziamento speciale va a tutti i nostri associati – e in particolare a realtà come Ranca Tartufi e Delizie – che con la generosa donazione dei loro prodotti hanno reso questo evento ancora più unico.”
L’iniziativa ha confermato ancora una volta il legame indissolubile tra l’ATI, le istituzioni locali e il tessuto produttivo del territorio, nel segno della cultura, della promozione locale e della solidarietà.


